Grandi Storie,  New Insect

New Insect 1

Il Viaggio

cap 1 Il Viaggio

Ve l’ho mai raccontata quella di quando si sono persi come dei principianti nel labirinto delle strade di New Insect??

Jack e Gertrude avevano deciso di partire per fare un servizio fotografico della vita in bianco e nero a New Insect, di come si può vivere in una metropoli guadagnando solo pochi Gianbali al mese.

Dopo aver ricevuto diverse mail, da un gruppo le F.A. “formiche arrabbiate”, relative alle numerose difficoltà di tutti gli insetti che vivevano con un normale stipendio in una delle città più moderne del mondo degli insetti, decisero di fare un reportage fotografico il cui ricavato sarebbe servito per aiutare le F.A. nel sostenere una scuola nel quartiere più pericoloso e povero della città.

La notorietà di 2 fotografi, del calibro di Jack e Gertrude, avrebbe sicuramente aiutato la causa sia in termini di raccolta fondi che di vendita del libro fotografico il cui ricavato sarebbe andato alla fondazione “Viviamo New Insect” delle F.A.

Quindi fatte le valigie, preparate tutte le macchine fotografiche idonee alle foto in bianco e nero, preso il super computer per visionarle, sceglierle e modificarle, il traduttore simultaneo e il mitico immancabile “coltellino svizzero” si avviarono all’aeroporto pronti per il viaggio di 8 ore che li avrebbe portati dritti nel cuore di questa fantastica città.

in viaggio per New Insectt
in viaggio

Durante queste 8 ore  Jack ne usa ben 2 stressando Gertrude su:

– “Gertru ti sei ricordata tutto??”

– “Gertru sei sicura di aver prenotato l’hotel???”

– “Gertru ti sei ricordata i carica batteria delle macchine fotografiche???”

– “Gertru ti sei si ricordata dei pass speciali, inviati per poter accedere anche negli spazi considerati “proibiti”????

– “Gertru ti sei  …

A quel punto Gertrude sbotta guardandolo con aria gelida e dicendogli: “Vuoi anche sapere se ho messo in valigia le tue mutande con gli orsetti? oppure il pupazzetto delle elementari che a volte usi per addormentarti?” Utilizzando una voce leggermente più alta del normale.

Questo commento fu sufficiente a convincere Jack a smettere di farle il terzo grado…. in particolare dopo aver visto una delle Hostess (sulla quale aveva posato gli occhi) sorridere al commento.

Come sapete i nostri amici si dividevano equamente i compiti delle cose da fare, il compito di Jack era quello di studiarsi bene la mappa di alcuni quartieri che avrebbero visitato e fotografato in modo da non perdere tempo e non perdersi.

Dovete sapere che New Insect era famosa per 3 cose:

– 1) palazzi bellissimi, i migliori architetti facevano a gara per disegnarne sempre più futuristici e impressionanti. Pensate che c’erano palazzi a forma delle cose più strane.. c’era il palazzo Chela, il palazzo Pupilla, il famosissimo palazzo Puzzetta e una serie infinita di palazzi dalle forme e dai nomi strani.

– 2) era la città più cosmopolita della terra, li si potevano trovare insetti che arrivavano da tutto il mondo. Non era difficile vedere ragni con abiti indiani, oppure api delle nevi, o vespe degli altipiani.

– 3) la cosa più interessante è che era una città dove era facile perdersi se non si aveva un buon senso dell’orientamento e il fatto che non esistessero i nomi delle vie non aiutava di certo.

panorama di New Insett
panorama di New Insect

Per questa ultima ragione, i turisti venivano sempre accompagnati da guide esperte in modo che non si perdessero, unica cosa le guide erano solo 50 in tutta la città e c’erano delle regole ferree che non potessero essere di più.

L’associazione G.N.I (Guide New Insect) era la più potente della città e guadagnava tantissimo.

Il tentativo fatto da alcune società di fare delle mappe satellitari era stato rifiutato da tutti i sindaci di New Insect che sostenevano che la loro città era unica meravigliosa e facilissima da girare… e l’ultima cosa di cui avevano bisogno erano delle mappe… Sarà!!

Esistevano alcune mappe direi segretissime… ma dovevano essere studiate a fondo prima di entrare nel suolo di New Insect, all’aeroporto c’era un controllo ferreo da parte della polizia delle mappe che non ne lasciava entrare nessuna.


presto il secondo capitolo!

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