Jack e Gertrude su gonna verde
I nuovi vicini di casa

I nuovi vicini da casa 3

Cap. 3 – Due Vespe di nipoti

Terminata la giornata lavorativa giunse la sera, Jack e Gertrude tornarono a casa sui rispettivi mezzi di trasporto,

Jack in moto un modello degli anni ’70 al quale è particolarmente affezionato; 

Gertrude sulla sua vecchia jeep rossa aperta sui tre lati lucida come uno specchio.

Gertrude decise di andare in cucina e aprire il frigo per uno spuntino.

Aprendo il frigo Gertrude si stupì di trovare la spesa fatta, e che spesa!

Jogurt ai vari gusti; formaggi prelibati; frutta e verdura fresca; una torta alle fragole fantastica (una delle sue preferite), nel vano bottiglie anche due birre con una faccia interessante.

Prese un vassoio preparò una sorta di aperitivo con frutta e torta e prese le due bottiglie di birra raggiungendo Jack che si era fermato in giardino ad annaffiare le sue piante di peperoncino Carolina Reaper il suo preferito.

“Caro coinquilino sei stato un grande a fare quella spesa meravigliosa, ma quando hai avuto tempo visto che oggi abbiamo avuto una super giornata indaffarata?”

Jack la guardò un po’ dubbioso… lui …fare la spesa?

Poi si diete una zampata sulla testa e disse – “Cavolo… mi ero totalmente dimenticato di Jonny!!! La spesa è la sua. Oggi è mercoledì, ma non era in casa e ho pensato di fare io vicino cortese ed ho ritirato io per lui. Ma ora dovrebbe essere tornato… vado a vedere”

Uscì fischiettando in direzione della casa del burbero Jonny, Gertrude immediatamente dietro di lui, non poteva certo perdere l’occasione di carpire maggiori informazioni sul soggetto…

Arrivati davanti al cancello del vicino si accorsero subito che qualcosa non era come al solito:

– luci accese su tende tirate,

– musica pop di sottofondo,

– un Suv verde bottiglia dai vetri scuri tirato a lucido parcheggiato sul vialetto d’ingresso dietro il vecchio furgoncino di Jonny

I due J&G si guardarono stupiti e suonarono il campanello curiosi di capire che cosa stesse accadendo.

Al secondo drin si spostarono le tende e un figura dai capelli lunghi fece capolino. Jack fece un cenno di saluto e il soggetto aprì la porta.

Si presentarono una giovane coppia di vespe di montagna: Mimì e Luca.

Rispettivamente la nipote di Jonny e suo marito.

Jack notò:

in lei: un bella vespa di montagna che con i pantaloncini di jeans cortissimi e un top rosa, che colpì l’interesse di Jack, poi quei lunghi capelli biondi legati in una coda completavano il quadretto.

in lui: un anonimo vespa di montagna,  fisicato ma niente di che. Poi quei capelli portati così corti e quella camicia con le maniche vistosamente lunghe non gli piaceva proprio.

Gertrude notò:

in lei: quelle strane unghie dipinte di un vomitevole rosa ed eccessivamente lunghe, un sorriso esageratamente perfetto e soprattutto un fare un po’ troppo amichevole,

in lui: un bellissimo fisico niente da dire, uno sguardo affascinante, ma un atteggiamento un po’ troppo sicuro di se’…

Una volta superati i convenevoli e spiegato velocemente che erano i vicini andati da Jonny per avvisarlo che avevano la sua spesa della settimana, la conversazione fu la seguente:

Mimì: “Cheeeeeeee vicini amorevoli, lo sapevo che mio zio era ben voluto! Alla prima occasione organizziamo qualcosa assieme per conoscerci meglio. Non preoccupatevi per la spesa, ci rifaremo un’altra volta tenete pure tutto voi e godetevelo”

Jack e Gertrude si guardarono e dissero in coro: “Vorremo salutare il nostro AMICO Jonny possiamo entrare a bere un caffè con lui?  Sapete è la nostra abitudine serale?”

Rispose Luca senza guardare Mimì dicendo “Sarebbe meraviglioso ragazzi appena il caro zio Jonny tornerà dalla clinica in cui è stato ricoverato ieri dopo un improvviso malore. Sarà nostra cura tenervi informati di tutto e portargli i vostri saluti più cari”

il tutto accompagnato da un sorriso mentre spingeva i nostri amici fuori dal giardino.

quarto capitolo

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