Grandi Storie,  il mistero del lago

Il mistero del Lago

L’incontro

villa di Sir Pipros
arrivo alla villa

1° capitolo

Il loro viaggio era stato annullato a causa di quel virus che stava impestando praticamente quasi tutto il globo ed Insettilandia non era stata esclusa da questa pandemia..

Jack e Gertrude avevano organizzato un viaggio fantastico all’insegna dell’avventura in una parte remota della riserva naturale del Serengeti, purtroppo tutto era stato bloccato proprio a causa del COVID19.

Quindi avevano deciso di sistemare quante più pratiche possibili in ufficio, aggiornare le anagrafiche, spolverare tutti i ripiani e prima di prendere a testate il muro era arrivata una inaspettata telefonata:

“Buofgiorno, sono Sir Angelos Pipros ho il piacere di parlare con i detective Miss Gertrude De Zampis e Sir Jack Ago?. Sarei assolutamente lieto di potervi ospitare presso la mia residenza sul lago di Golberdick e in quell’occasione parlare di lavoro. Potreste accettare il mio invito e mettervi in viaggio prima possibile?”

Non avevano neanche terminato la telefonata che stavano praticamente già facendo i bagagli.

Dovete sapere che Sir Angelos Pipros era un famoso magnate di origine greca, su di lui giravano tantissime voci su come avesse potuto accumulare tante ricchezze in una sola vita..c’era chi diceva che avesse un passato di dubbia origine, chi diceva che fosse il figlio segreto di uno sceicco, chi ancora raccontava che avesse ereditato una inesauribile miniera di diamanti, e chi sosteneva che avesse semplicemente una inesauribile capacità di individuare i migliori affari e le migliori idee che il mondo potesse offrire.

In ogni caso era sicuramente un personaggio che attirava l’attenzione e che solleticava la curiosità sia di Jack che di Gertrude.

Entrambi i nostri amici avevano letto di questa villa esclusiva, impenetrabile e visitabile solo su invito, avevano visto degli scatti fotografici autorizzati in occasione di feste importanti e di un paio di matrimoni dei figli del fantomatico magnate.

Il lago in questione era a sole 3 ore di auto da Insettilandia, per giungere poi alla villa bisognava salire sul motoscafo privato del magnate e farsi portare al molo privato in un punto del lago praticamene irraggiungibile in altro modo se non per una stradina piccola usata per le consegne delle merci.

Per ogni evenienza nei rispettivi bagagli sia Jack che Gertrude avevano messo un cambio elegante per una possibile cena (quindi smoking per Jack e abito da sera per Gertrude), un completo per giocare a tennis, uno per la piscina, uno per una partita a golf, uno per una corsa nel parco, e poi la solita attrezzatura di base per una possibile indagine, chiaramente anche la scorta di mascherine e di gel igienizzante indispensabili per questo strano periodo del mondo.

“Questa telefonata è arrivata come una boccata di ossigeno, ancora un’ora di riorganizzazione dell’ufficio e davo di matto..” Jack in effetti non ne poteva più di stare fermo…

“Stessa cosa per me, stavo iniziando a diventare pericolosa.. ora invece la sola idea di poter conoscere di persona questo moscerino con il potere di un regnante mi intriga tantissimo”

Arrivati al molo c’era già il motoscafo ad attenderli. Motoscafo…praticamente uno yacht con tanto di comandante e crew a disposizione con “Prego signori accomodatevi. Possiamo allietarvi con una bibita fredda, una bevanda calda, desiderate mangiare qualche cosa. Abbiamo l’ordine tassativo di farvi sentire assolutamente a vostro agio, quindi ogni vostro minimo desiderio sarà per noi un ordine”

Solo per il tipo di accoglienza c’era da sentirsi davvero insetti speciali.

La visuale della villa vista dal lago era semplicemente fantastica.

Svettava maestosa, con i suoi tetti rossi, coperta parzialmente da una vegetazione lussureggiante, si vedeva il prato impeccabile del campo da golf, lo scorcio della piscina e un pezzettino dei campi da tennis.

Un sogno per la migliore vacanza di relax e sport.

Ed eccolo li nella sua maestosa piccolezza il nostro super magnate in abiti sportivi, occhiali da sole, l’immancabile il sigaro, e mascherina obbligatoria ad attendere i nostri amici.

“Benfenuti nella mia umile dimora, mie graditi ospiti. Attendevo con gioia il vostro arrivo. Vi lascio tutto il pomeriggio per mettervi a vostro agio e vi aspetto per l’ora dell’aperitivo nel mio studio privato per fare quattro chiacchiere senza ronzii d’intorno”

E fu così che avvenne il primo incontro con il moscerino più potente di Insettilandia.

Il tempo di disfare i bagagli, decidere quale sport praticare ed eccoli pronti nei loro completi da tennis già sul campo da gioco per una partita liberatoria.

A bordo campo iniziano a vedersi alcuni degli ospiti della villa, attirati un po’ dal suono della pallina da tennis e un po’ dalla curiosità di capire chi sono i nuovi ospiti arrivati freschi freschi.

Dopo una doccia, un cambio d’abito idoneo per l’incontro dell’aperitivo e la cena a seguire. ecco Jack e Gertrude entrare nello studio Sir Angelos Pipros per il loro appuntamento.

Il luogo è a dir poco impressionante: tra le fotografie con gli insetti più importanti del globo, i premi vinti per le invenzioni, i quadri di artisti famosissimi e oggetti di valore inestimabile…i nostri due amici si sentono quasi intimoriti.

nell'ufficio di Sir Pipros
in ufficio da Sir Pipros

Ed eccolo che arriva il nostro moscerino, in una giacca da camera in velluto rosso scarlatto, pantofoline ricamate e l’immancabile sigaro.

“Miei cari ospiti, vado dritto al sodo come è mia abitudine e come la mia veneranda età suggerisce..il tempo è poco e bisogna usarlo bene!” e sedendosi in poltrona li invita ad accomodarsi e a servirsi un bicchiere di succo di spore come aperitivo.

“Sir Pipros, grazie per il suo invito in questa meravigliosa dimora, siamo pronti a sentire il motivo che ci porta qui da lei”

Ed ecco che in modo rapido e coinciso Sir Angelos Pipros illustra la situazione:

“Non sono più un giovane moscerino, ho costruito un impero, ho una famiglia numerosa e impegnativa, i soci in affari li ho eliminati tutti preferendo lavorare da solo con il mio staff fidatissimo.

Nemici nel corso della vita me ne sono fatti come tutti gli imprenditori di successo, ho 3 ex mogli con le quali vado relativamente d’accordo.

Ma in questi ultimi 2 mesi di isolamento in questa villa a causa del COVID19 sento che le forze iniziano stranamente a mancarmi, non mi sento in forma come di abitudine, il mio medico personale non riesce ad individuare la motivazione di questa mio stato di salute.

Sono giunto alla conclusione che qualcuno o qualcosa mi stia avvelenando!

Questa rivelazione colpisce profondamente Jack e Gertrude, che capiscono chiaramente che il loro compito è indagare su questo sospetto.

Iniziano immediatamente a fare domande a Sir Angelos Pipros in modo da avere quante più informazioni possibili per formulare delle ipotesi.

Si informano quindi su:

– gli ospiti fissi della casa (4 nipotini, 2 figli con le rispettive consorti, 5 persone della servitù, 1 segretario personale, 1 insegnante privato per i nipotini, 6 persone dedicate alla sicurezza). Tutti loro sono giunti nella villa proprio per passare assieme il periodo di quarantena.

– i sistemi di sicurezza: la villa ha un innovativo sistema di sicurezza a prova di qualsiasi intrusione. Tutto il perimetro della villa è controllato da telecamere, droni e sensori di presenza, niente e nessuno può entrare nella villa senza essere visto (né per acqua, né per terra, né per aria)

– tutti coloro che arrivano alla villa per consegnare merci o per altre ragioni vengono registrati e censiti, nessun estraneo o insetto sospetto può accedere alla struttura.

– la situazione della salute di Sir Angelos Pipros prima dell’inizio della quarantena era buona e stabile per un moscerino della sua età (qualche dolore legato all’età, l’udito e la vista non più come quelli di quando era giovane e stop)

“Ci spieghi esattamente perché pensa di essere a rischio di vita, da cosa deriva questa sensazione di avvelenamento? Quali sono i sintomi? Cosa dice il suo medico?” Domanda Gertrude

“Da circa esattamente 1 mese, il mio gusto e il mio olfatto sono anomali, tutti i sapori del cibo e delle bevande sono alterati, sento quasi e solo un sapore aspro come di limone acerbo su ogni cosa che assaggio o che bevo, è iniziato in modo impercettibile fino ad arrivare ai punti di oggi.

Oltre a questo aspetto sento sempre le zampe intorpidite come quando si addormentano a causa di una brutta posizione e chiaramente il mio umore è pessimo a causa di tutto ciò.

Il mio medico mi ha fatto fare tutte le analisi possibili e i valori non mostrano nessun risultato alterato.

Praticamente quello matto sembrerei io…come se fosse una malattia inventata.. Non sapete quanto tutto questo mi stia irritando.

Inizio a vedere complotti e tentativi di farmi fuori anche nei componenti più insospettabili di questa villa.

Dovete aiutarmi, devo trovare soluzione a questo mistero.”

La presenza di Jack e di Gertrude nella tenuta era stata giustificata come un invito per far fare loro un’analisi sui sistemi di sicurezza, in modo da non destare sospetti, e permettere loro di fare domande e girovagare per la villa senza risultare ambigui.

Sir Pipros prosegue con: “Bene ora pensiamo alla cena, io come vi ho spiegato non ho più piacere ad intrattenermi a tavola visto che tutto ha lo stesso sapore.. anche i miei amati sigari, quindi io mi ritiro nelle mie stanze e voi avrete occasione di conoscere gli altri ospiti della casa.

Vi ringrazio anticipatamente e ci vediamo domani, ho l’abitudine di svegliarmi presto andare sul molo in riva al lago fare una colazione con le zampe a bagno nell’acqua e leggere i quotidiani. Buon proseguimento e buone indagini ci vediamo domani”

La responsabilità di questo incarco era decisamente alta..Jack e Gertrude si sentivano in dovere di dare il massimo per trovare soluzione a questo mistero, la vita di questo moscerino era nelle loro zampe.

“Avevo un’idea completamente diversa di Sir Angelos Pipros..è davvero un insetto carismatico e nello stesso tempo affabile. Desidero trovare la motivazione di questo malessere e trovale la soluzione al mistero.” Dice Gertrude con una nota di inaspettata tenerezza.

Ed eccoli entrare nel salone per la cena ed accomodarsi con il resto della famiglia e degli ospiti presenti.

fine primo capitolo

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